Iniziative di solidarietà

Premio "Volontario Inconsapevole"

In occasione del Natale, con autotassazione di soci e sostenitori, questa Associazione assegna un riconoscimento a chi, inconsapevolmente, si è dimostrato particolarmente attento allo svantaggio.

Nona edizione 2018

Il premio va a Alessandra, Angela, Cristina, Giorgia, Manuela, Silvia, Simona e Teresa, Staff di Fratelli Serra srl Lekkerland, Punto vendita di Cuneo, per la naturale sensibilità con cui svolgono l’attività lavorativa, rapportandosi nei confronti delle persone fragili con rispetto e gentilezza.

Ottava edizione 2016

Il premio va a Ottavio e Morena Allemandi, proprietari della macelleria El Fasson di Cuneo, perché nel quotidiano favoriscono autonomia e crescita delle persone fragili, rinforzandone con naturalezza gli antidoti all’emarginazione.

Settima edizione 2015

Il premio va a Mario Dalmasso, Paolo Ferrua, Oumar Fofana e Valter Ribero, quattro ragazzi che con il loro sangue freddo e la loro generosità hanno salvato due vite umane, quelle di Lido Riba e della moglie Luciana

Sesta edizione 2014

Il premio va a Pietro Cavallo e al suo staff del bar Spumiglia di Cuneo, per la sensibilità con cui svolgono l’attività lavorativa nel rispetto e a vantaggio delle fasce deboli

Quinta edizione 2013

Il premio va a Mirko Sciatti, per aver saputo corredare la talvolta sterile telefonia mobile di umana sensibilità a vantaggio dei più deboli

Quarta edizione 2012

Il premio va a Elio Melchio e Silvio Giubergia, che con grande professionalità e gentilezza hanno permesso all’Associazione di “volteggiare” nell’informatica

Terza edizione 2010

Il premio va a Anna Barin, titolare della Locanda della volpe con la pancia piena di Cuneo, per la profonda sensibilità e l’attività di solidarietà dimostrata verso le fasce deboli

Seconda edizione 2009

Il premio va a Antonella Isaia, dipendente della ditta ATI spa di Saluzzo, per l’umana sensibilità nel quotidiano svolgimento del servizio lavorativo

Prima edizione 2008

Il premio va a Monica Barra, alunna dell’Istituto Alberghiero di Dronero, particolarmente attenta allo svantaggio